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    March 26

    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa


    E’ appena uscito

    Il volo del calabrone. Un progetto di poesia perfomativa

    postfazione di Gabriele Frasca, a cura de "Gli Ammutinati", Trieste, Battello stampatore, 2008, euro 10.

    Testi di:

    Dome Bulfaro, Silvia Cassioli, Matteo Danieli, Luigi Nacci, Adriano Padua, Luciano Pagano, Furio Pillan, Silvia Salvagnini, Christian Sinicco.

    ***

    Dalla nota dei curatori:

    […]

    Pubblicare l’ennesima antologia non è di certo un esercizio di sopravvivenza, né per chi l’ha scritta, né per chi la leggerà. Il motivo che ci ha spinto a pensarla e a realizzarla è un altro: ci è parso di individuare nella poesia degli ultimi anni due tendenze, se non dominanti perlomeno più aggreganti rispetto alle altre: da una parte un sostanziale arretramento della lingua poetica a bisbiglio prosastico, privo di ritmo, di musicalità; dall’altra parte invece un rinsaldarsi delle posizioni post-avanguardiste attorno a una lingua experimentum, la quale a volte si ri-metricizza rigorosamente, a volte si fa canto, a volte si struttura quasi a simulare il rap. Non stiamo affermando che questi siano i filoni maggioritari o più importanti, sosteniamo soltanto, basandoci sul dato empirico delle nostre esperienze, che a noi queste due linee sembrano oggi nell’atto di venir marcate con più forza, anche grazie a riviste, case editrici, siti internet, blog e festival che prediligono più dichiaratamente l’una rispetto all’altra. Postulata tale visione come base del nostro ragionamento, a noi sembra che manchi l’attenzione verso la linea o l’incrocio di linee che ricercano una zona mediana tra le due sopracitate: un limbo in cui la parola riesca a stare, come un equilibrista, in bilico tra ricerca di senso, costruzione di una visione del mondo e ricerca metrico-prosodica (anche in direzione di nuovi spazi metrici) senza che nessuna di tali tensioni si sacrifichi per far spazio all’altra. Consci della pericolosità del nostro dire, non ci azzardiamo avanti in disquisizioni teoriche che potrebbero ricordare la prosopopea di certi manifesti del passato. Qui non vi sono proclami. Ci siamo sforzati di immaginare quella zona mediana, dopodiché siamo andati alla ricerca di coetanei (nati dopo il 1970) che a nostro personale modo di vedere possano rientrare in quella zona, quindi abbiamo chiesto loro di spedirci dei testi che a loro modo di vedere potessero rientrare in quella zona, infine abbiamo selezionato i loro testi cercando di farli stare nel cuore di quella zona il più possibile. Et voilà: ecco – sarà un caso? – un gruppo di autori che sa anche performare i propri testi!

    Il calabrone vola tenendo come rotta la linea che taglia in due parti uguali (ma non per forza superfici fatte solo di angoli retti) quella zona mediana. Il calabrone simboleggia la parola carica di senso e di vitalità che crepitando/risuonando tiene la rotta senza abbandonarla mai: un calo del battito vorrebbe dire caduta/morte, la mancanza di una meta verso la quale volare genererebbe titubanza, cioè temporeggiamento, cioè caduta/morte.

    […]

    ***

    (sopra, particolare della copertina: disegno di Ugo Pierri)

    Per info o acquisti, scrivere a:

    ilvolodelcalabrone@gmail.com

    March 15

    Concerto poetico del Calabrone

    Sabato 17 maggio

    Frontone Castello ore 18.00

    Reading poetico - Letture di Martino Baldi, Velvet Afri, Stefano Massari, Catarina Nunes de Almeida, Michele Alessio e i poeti dell'antologia Il volo del calabrone

    Frontone Castello ore 21.00

    Concerto poetico del Calabrone
    - Matteo Danieli, Adriano Padua, Luciano Pagano, Christian Sinicco accompagnati dal gruppo Baby Gelido di Daniele e Stefano Mastronuzzi
    (sintetizzatori-drum machine e chitarre) e a seguire
    Furio Pillan e Manlio Venturini (chitarra)
    Ospite a sorpresa: Luigi Socci
    In collaborazione con l'associazione culturale Gli Ammutinati di Trieste
    Sede: Disco Bar Ai due pini
    March 13

    La gioventù della Lingua

    Dal sito di Poesia Presente

    Giovedì 20 marzo- h. 18.00 / 24.00
    LISSONE - Biblioteca Civica
    Piazza IV Novembre 2

    h. 18.00-19.00 Lingue giovani a confronto
    h. 21.00-22.00 Presentazione antologia “Il volo del calabrone”
    h. 22.00-24.00 Cassetto aperto
    h. 24.00 Brindisi alla Giornata della Poesia 2008

    La Poesia è l’elisir di lunga vita di ogni lingua. Come i giovani poeti la utilizzano?
    "Lingue giovani a confronto" - Davide Monopoli (1977), Canton Ticino, scelto da Edizioni Le Ricerche (Losone), introduce Prof.ssa R. Castagnola, Università di Losanna (in gemellaggio con Poestate di Lugano); Tiziano Fratus (1975), Torino, scelto da Mille Gru, introduce I.Fedeli (in gemellaggio con TorinoPoesia); Simone Camassa (1985), Monza, scelto da Mille Gru, introduce F. Bianchi.
    "Il volo del calabrone", a cura de Gli Ammutinati è un’antologia di poeti performer italiani nati dopo il 1970.
    Interverranno: Furio Pillan (Roma), Christian Sinicco, Matteo Danieli (Trieste), Silvia Cassioli (Siena), Silvia Salvagnini (Treviso) e Adriano Padua (Roma).
    "Cassetto aperto" è una festa popolare della Poesia. Il microfono si apre a tutti coloro che vogliono leggere un testo poetico, sia esso proprio o altrui; magari una poesia tenuta chiusa, per chissà quanti anni, nel cassetto. Si aprirà con i sei giovani poeti MeB dell’antologia “Canti dai mobilifici” (Lorenzo Balducci, Alessio Caccavale, Fabio Paolo Costanza, Paolo Ornaghi, John Sbranza, Michele Simone) e si proseguirà con coloro che si prenoterrano per la lettura.
    Prenotazioni per “Cassetto Aperto”: info@poesiapresente.it