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    December 20

    MR. ABSINTHIUM READING II

    L' Associazione Culturale Gli Ammutinati


    per dare una spinta natalizia agli auguri
    invita tutti al KEG'S PUB di Via Foscolo
    ma in alto, su, poco sotto Via Rossetti,
    a Trieste, la sera di venerdì 23 dicembre
    con inizio alle ore 21.30 (più o meno).
    per il MR. ABSINTHIUM READING II.
    L'anno scorso si decise di portare
    dei testi (propri o impropri) sul tema
    non ben specificato dell'assenzio
    o del vostro rapporto con la bevanda.
    Come l'anno scorso tutti sono invitati a
    riciclare testi, rubarli ad autori più meritevoli,
    leggerli non prima di aver bevuto l'amaro calice.

    Nel frattempo un abbraccio, un augurio natalizio,
    un buon finale d'anno, ma soprattutto un esagerato 2006!

    December 07

    Uomo in mare, nato affondato!

    Mare del poema, pubblicato con prefazione di Cristina Benussi, su Absolute Poetry.

    FINAL ACT atti di poesia e teatro a Trieste

    Gli Ammutinati in collaborazione con LISTA DI SINISTRA, LABORATORIO TEATRALE 10002, ORTOTEATRO e FUCINE MUTE WEBMAGAZINE, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato all’Istruzione e alla Cultura, presentano:

    FINAL ACT atti di poesia e teatro a Trieste
    Circuito Europeo di Reading


    Giovedì 8 dicembre
    Sala Convegni, Casa Nuova
    Università degli Studi di Trieste
    Piazzale Europa, 1

    Ore 20.30
    Da "LA SCUOLA DELLE MOGLI" di Molière, un rituale omaggio post barocco ad Eros e a Pan celebrato, con il contributo di alcuni spettatori, da: Vilma Baggio, Giancarla Ceccoli, Lucia Cornacchia, Irene Lazzarin, Valentina Lot, Fiorella Mion, Marco Moras, Paola Perricone, Pablo Socolovsky. Regia Gianna Danielis. Consulenza per la commedia dell’arte di Fabio Scaramucci. Oggetti scenici di Fulvia Dall’Agnese , Pino De Stefano e Sergio Tavagna.
    Il misogino sacrificherebbe il femminile sull’altare di un purismo privo di vita e sessualità, nutrito dai canoni del luogo comune. Tolto il malinteso, chiarito tutto, viene a mancare quel magma, quel caos, quel brodo primordiale da cui è sorto l’universo. Spezzato in due principi opposti l’ossimoro, l’uomo comune incontra nell’alternativa l’impossibilità a procedere. Giunge a meta chi, rinnegata la politica del sentimento, affida il fare al rigore non disgiunto dalla follia dell’arte e dell’invenzione.

    Ore 22.00
    "CASTA DIVA", testo di Silvia Plath, protagonista Federica Guerra diretta da Gianna Danielis. Viaggio in una incognita per voyeurs provvisti di una lieve pila. (se la devono portare la pila!).
    Una donna ritrova la propria castità nello spossessamento totale, in un affidamento incestuoso all’altro, ..mentre i rossi tulipani.".si aprono come la bocca di un grande felino africano..." e l’acqua che assaggia, calda e salata come il mare.".viene da un paese lontanissimo come la salute."

    Ore 22.30
    "PASSANDO PER NEW YORK", testi di Christian Sinicco, testo di Luigi Nacci, regia di Gianna Danielis, aiuto regia Fiorella Mion. Disegno luci Pino De Stefano, colonna sonora a cura di Aldo Fabbro.
    La guerra distribuisce la morte come terapia sociale, come psicofarmaco, come profilassi. Movente: l’amore, con le sue contraddizioni, come empito estremo di salvezza.
    Guerre di religione che sono religioni di guerra, in una società e politica dottrinarie. La poesia, nel cui enigma vive la verità, è cancellata da un’ideologia che funziona da elettroshock.
    Resettato l’originario il nulla è il teatro della follia, del macello, della carne in "brani" e in "versi".
    Interpreti: Vilma Baggio, Lucia Cornacchia, Irene Lazzarin, Fiorella Mion, Marco Moras, Paola Perricone, Antonella Rizzuti e Giuseppe Sangiovanni. Si ringrazia la casa editrice Lietocolle per la gentile concessione dei testi.

    Ore 23.00
    "AVRAI POCHE COSE MA QUELLE LE AVRAI", testo di Luigi Nacci, regia di Gianna Danielis, aiuto regia Fiorella Mion. Disegno luci Pino De Stefano, colonna sonora a cura di Aldo Fabbro.
    Il protagonista celebra la vita in un ammiccamento alla morte, che sembra essere un traghetto verso l’eternità delle cose che per qualche verso gli sono appartenute o sfuggite e che grazie al desiderio sono divenute parte della sua mitologia.
    Gli attori svolgono il tema come un inno ad Eros.
    Interpreti: Vilma Baggio, Lucia Cornacchia, Irene Lazzarin, Fiorella Mion, Marco Moras, Paola Perricone, Antonella Rizzuti e Giuseppe Sangiovanni.

    IL LABORATORIO TEATRALE 10002 di Pordenone, fondato da Gianna Danielis, si distingue nella nostra regione per il suo itinerario di incessante e rigorosa ricerca. Fino dal 1988 organizza a Pordenone eventi culturali multimediali che hanno visto coinvolti artisti protagonisti della scena internazionale dell’arte.
    Dal 2002 questi eventi si sono svolti con il titolo di "FESTIVAL DEL TEATRO INDIPENDENTE" a cui hanno partecipato i più interessanti sperimentatori della scena del teatro, del teatrodanza, della musica contemporanea e della danza. Tra questi: Sylvano Bussotti, MK di Roma, Alessandro Cadamuro (già intervenuto alla biennale di Venezia), il cantautore Giulio Casale, gli stessi Ammutinati e molti altri. Quest’anno per il teatro porterà in prima regionale uno spettacolo di Emma Dante, compagnia SUD COSTA OCCIDENTALE, di Palermo, che ha ottenuto due importanti premi per il teatro: UBU e SCENARIO.



    Venerdì 9 dicembre, ore 18.30
    Knulp, bar equo e solidale
    Via Madonna del Mare 7/a

    POETRY RING” domande a raffica, ganci e montanti per riprese da 3 minuti, a cura di MATTEO DANIELI e a partire dai libri: CAPITOLI DELLA COMMEDIA di Martino Baldi (Atelier); POEMA MARINO DI ESZTER di Luigi Nacci (Battello Stampatore); POESIE DELLA NON MORTE di Jacopo Ricciardi (Scheiwiller); PASSANDO PER NEW YORK di Christian Sinicco e CONTROSOLE di Anna Toscano (Lietocolle).



    Sabato 10 dicembre, ore 21.00
    Caffè San Marco, Via Battisti 19


    TRIESTE POETRY SLAM” aperto a tutti per sondare la scena triestina, questo slam vuole anche essere un omaggio ai poeti della “nuova scena zagabrese” Ivan Šamija, Silvestar Vrljić, Marijana Šutić, presenti per l’occasione.
    EmCee: Furio Pillan.


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